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Biografia Nel corso di quasi vent’anni di attività, Neil Gaiman è stato uno degli scrittori di punta del fumetto contemporaneo, e oggi è autore di best-seller in ambito narrativo. È stato l’autore e lo sceneggiatore del mensile cult della DC Comics Sandman, che ha fruttato a Neil numerosi premi, tra cui: •
il Will Eisner Comic Industry Award per la miglior sceneggiatura
(1991, 1992, 1993, 1994), per la migliore serie continuativa (1991, 1992,
1993), per la migliore ristampa (1991), e per il migliore albo (categoria
“novità”, 1993); Norman Mailer ha detto di Sandman: “Assieme a tutto il resto, Sandman è un fumetto per intellettuali, e devo dire che era ora”. Dieci volumi di Sandman sono apparsi ad oggi: Preludes and Nocturnes, The Doll's House, Dream Country, Season of Mists, A Game of You, Fables and Reflections, Brief Lives, Worlds' End, The Kindly Ones e The Wake. Sandman ha venduto oltre un milione di copie all’anno. I volumi hanno venduto diversi milioni di copie in versione cartonata e brossurata, e sono tuttora in stampa. La Warner Brothers ha un’opzione su Sandman per un film, e il LA Times lo ha descritto come “la più grande vicenda epica nella storia dei comic book” e “il miglior fumetto mensile al mondo”. Gaiman
e Sandman hanno ottenuto i titoli di prima pagina quando, con
il numero 75, Gaiman ha annunciato la fine della storia iniziata con il
numero 1, e la DC Comics ha cancellato il titolo: all’epoca era la loro
serie mensile più venduta. Death: The Time of Your Life, pubblicato nel marzo 1997 in versione cartonata, ha vinto il GLADD award per il miglior fumetto del 1996. Neil ha scritto Signal to Noise (illustrato da Dave McKean), una graphic novel sugli ultimi giorni di un regista in punto di morte, serializzata in The Face (giugno 1989 – gennaio 1990), ristampata da Gollancz nel luglio 1992, vincitrice dell’Eisner Award come migliore albo illustrato, e diffusa nell’ottobre 1996 come dramma radiofonico per la BBC Radio Three per la sceneggiatura di Gaiman, con Warren Mitchell, e nominata per il SONY Radio Award; più recentemente è stata adattata in forma teatrale dal gruppo NOWtheatre di Chicago. Altri libri con Dave McKean includono Violent Cases (1987) e Black Orchid (1988). Violent Cases, una riflessione sul ricordo, sul male, e sulle feste di compleanno dei bambini, ha vinto l’Eagle Award come migliore graphic novel (1988), e Gaiman ha vinto l’Eagle come miglior sceneggiatore di fumetti americani (1990). La prima raccolta della serie fantascientifica di Neil, Miracleman, The Golden Age, apparve nel 1992 per Eclipse (USA) e per la Harper Collins (GB). Angel
and Visitations (DreamHeaven, 1993), un piccolo cartonato che raccoglie
brevi racconti, prosa e pezzi giornalistici, pensato per celebrare i dieci
anni di attività professionale, esaurì la prima edizione
di 10.000 copie quasi immediatamente, e fu ristampato cinque volte, prima
che Gaiman e l’editore ne bloccassero la stampa. Ora le copie si trovano
su E-Bay per migliaia di dollari. Una delle storie della collezione, Troll
Bridge, e la raccolta stessa, furono nominate per il World fantasy Award
nel 1994, e il libro fu premiato nello stesso anno con l’International
Horror Critics' Guild Award come miglior raccolta. È co-autore, con Terry Pratchett, di Good Omens, un divertente romanzo su come il mondo sta per finire e su come stiamo tutti per morire, che stazionò per 17 settimane consecutive nella classifica del Sunday Times nel 1990 e che finì col diventare un best-seller internazionale. È stato opzionato per la realizzazione di un film dai Samuelson Brothers e Terry Gilliam si occuperà di scriverlo e dirigerlo. Altri
libri includono il cult Ghastly Beyond Belief (1985) e Don’t
Panic (1987) e, come curatore, un libro di poesia, Now We Are
Sick (1991). I suoi saggi sono apparsi in Horror: 100 Best Books,
e 100 Great Detectives. Nel 1997 Gaiman ha scritto un episodio per la stagione finale del cult TV Babylon 5, The Day of the Dead, unico episodio nelle ultime tre stagioni non scritto dal creatore della serie, J. Michael Straczynski. Nel 1998 ha scritto la sceneggiatura in inglese per il film record giapponese Monomoke Hime (“La principessa Mononoke”) di Miyazaki, rilasciato dalla Miramax nel 1999. La sceneggiatura è stata lodata da Roger Ebert e Janet Maslin, e nominata per il Nebula Award. Il primo libro per bambini di Gaiman, The day I Swapped My Dad For Two Goldfish, uscì per la White Wolf books nel maggio 1997, illustrato da Dave McKean, e incluso da Newsweek nella classifica dei migliori libri per l’infanzia nel 1997. Stardust,
un romanzo il prosa in quattro parti, iniziò le pubblicazioni per
la DC Comics nell’ottobre 1997. Illustrato da Charles Vess, è una
fiaba per adulti. La raccolta per la DC apparve nell’autunno 1998, mentre
nel gennaio 1999 la Avon rilasciò la versione non illustrata come
primo titolo fantasy della collana Spike Books; Stardust ricevette
recensioni lusinghiere da Booklist, Kirkus e Publishers Weekly, e apparve
in un gran numero di classifiche americane dei libri più venduti.
La più recente raccolta di racconti brevi, Smoke and Mirrors: Short Fictions and Illusions, è uscita per la Avon nell’autunno 1998, ed è stata nominata nel Regno Unito per un MacMillan Silver PEN come miglior storia breve dell’anno. Il ritorno di Gaiman a Sandman, il libro in prosa The Dream Hunters, illustrato da Yoshitaka Amano, è stato premiato con il Bram Stoker award come miglior libro illustrato dalla Horror Writers Association, e nominato per lo Hugo award. I lavori di Gaiman sono stati tradotti in Italia, Spagna, Olanda, Germania, Francia, Brasile, Svezia, Norvegia, Danimarca, Israele, Polonia, Bulgaria, Grecia, Finlandia, Giappone, Ungheria e molti altri. I suoi lavori giornalistici sono apparsi su Time Out, The Sunday Times, Punch, The Observer Color Supplement, e molti altri. È stato incluso tra i dieci migliori scrittori postmoderni nel Dictionary of Literary Biography. Tori Amos canta di Neil negli album Little Earthquakes, Under the Pink e Boys for Pele; Neil ha scritto canzoni per la band di Minneapolis The Flash Girls (“la scoperta dell’anno e forse di più” – Utne Reader). È apparso sulla copertina del libro di fotografie di autori della fotografa Patti Perrett, The Faces of Fantasy. Nel 1992 ha spazzato i premi del canadese “Ricky” awards, assegnati dagli spettatori dello show televisivo Prisoners of Gravity, vincendo, tra gli altri, il “Favorite Guest”. Ha vinto il Kemi Award (Finlandia) come Miglior Scrittore Internazionale (1994), l’austriaco Prix Vienne per il miglior scrittore (1993), e lo spagnolo Haxtur per il miglior scrittore (1993, 1994, 1995) e, per quattro anni consecutivi, il brasiliano HQ come miglior scrittore e per il miglior fumetto. In Italia ha vinto il prestigioso Yellow Kid (1995) e il premio Lucca Best Writer (1997). In Germania ha vinto il Max Und Moritz come miglior scrittore (1998), e in Norvegia lo Sproing Award (1998). Nell’agosto 1997 il Comic Book Legal Defense Fund, un’organizzazione a tutela delle libertà di espressione, ha premiato Gaiman con il Defender of Liberty per il suo operato “in difesa delle libertà garantite dal Primo Emendamento”. È uscito Coraline, il secondo libro per l’infanzia scritto da Gaiman e illustrato da Dave McKean, per la HarperCollins, e che verrà presto presentato in Italia. Nel frattempo, American Gods ha vinto lo Hugo Award per il miglior romanzo. (da www.neilgaiman.com) |